Piergiorgio's profile..DAL 1989 SIAMO GLI UBE...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    August 21

    PERCHE'TIFO LA SQUADRA DELLA MIA CITTA'

    E' solo uno sfocato ricordo quello che ho di quando mio padre mi portava a vedere il Frosinone.Erano gli anni della C1,quando ancora gli arbitri venivano soprannominati giacchette nere a cui lo spettatore ad ogni torto subito o semplicemente per il solo gusto di farlo,gli lanciava di tutto,dai manici d'ombrello ai tanto amati caffe' borghetti(l'unica cosa che con il passare del tempo non e' mai cambiata)mentre tutto lo stadio gridava riempendosi la gola di rabbia:corvo nero figlio di puttana...ecco,quello lo ricordo bene,la cosa gia' ai tempi mi divertiva molto.Ultimamente poi,navigando su internet,con mia piacevole sorpresa ho trovato una foto di quei tempi,nella quale si nota un signore con baffi neri,al fianco di questo signore,si intravede una testolina con due grandi occhi,proprio dietro uno striscione gialloblu',e si....da tanti nomi che potevano campeggiare in quei metri di stoffa,la mia testolina compariva proprio dietro a delle grandi lettere cubitali le quali formavano la parola hooligans...il destino e'?!e quelli si che erano tempi da vivere,eranio gli anni di happy days e poi tutti a nanna,gli anni dei paninari e di draivin,erano e sono per molti ancora i nostalgici anni 80,in cui iniziavo a crescere e purtroppo non potevo farlo allo stesso tempo del Frosinone calcio,che a quei tempi attraversava uno dei periodi piu' neri della propria storia con il fallimento e la conseguente radiazione nei campionati dilentattistici.Ero piccolo,troppo piccolo per comprendere che la fede per una squadra di calcio(e quella non era una qualsiasi squadra di calcio,ma era la squadra che portava i colori della mia citta',della mia provincia)non conosce categoria.Come tutti i bambini quasi ormai adolescente,trovai le mie soddisfazioni calcistiche in una delle squadre piu' blasonate del calcio italiano,in quella fase dovetti affrontare una delle tante scelte che si presantano nella vita,una di quelle decisioni da prendere come quando si termina la scuola media e ci si trova dinanzi a piu'bivi,davanti i quali si deve sceglierne uno,sperando sia quello giusto,oppure e forse questo esempio rende ancora di piu' l'idea,ci si deve sposare,riflettendo se quella e' la persona con cui si spera di condividere per sempre la propria vita,quel periodo mi trovai a scegliere la squadra del cuore,pero'proprio non ricordo se fu' tutto naturale o se scelsi per puro caso.Ma 'come ero sfegatato per quei colori(ma come diamine avro' mai fatto'?!),quanti poster avevo in camera,quanti risparmi spesi per quotidiani e riviste,il bello che me ne andavo anche a scuola con la sciarpa al collo quando la domenica si vinceva con i rivali di sempre,si!tutto bello,pero'....pero' mancava qualcosa,che trovai il giorno che rimisi piede nel vecchio matusa dopo anni e quel giorno tutto mi fu'chiaro e tornai indietro per la strada che avevo intrapreso,decisi che era ora dimettere fine a quel matrimonio e tradi' quella"vecchia signora".Quel giorno ritrovai la mia strada,la mia fede e con quella,la signora della mia vita da non poter tradire mai con nessun altra,si perche' quando dopo anni tornai al comunale,una miriade di emozioni mi toccarono aprendomi il cuore e la mente.Quella gente,la"mia"gente,quei colori,l'odore dell'erba del manto di gioco che si confondeva con l'odore acro di torce e fumogeni,stavo per assistere e questa volta in modo partecipe al mio primo derby.Tornato a casa non potevo altro che mettere da parte,anzi diciamola tutta,gettare via in un cassonetto quei tristi colori che per molto tempo avevo vestito.Da quel giorno sono passati piu' di 15 anni,anni in cui nulla ha scalfito la mia fede per la maglia della mia citta',mi chiedo per questo,come fanno alcuni a sposare la causa che e' solo di altri?a vestire quei colori che non sono i propri?be' forse per fama e facile gloria,per trofei e facili vittorie!Oggi invece mi sono chiari i perche'della scintilla che accese e mantiene accesa la mia fede...perche'la prima manganellata presa per la propria squadra e' come il primo amore,non si dimentica mai..perche'fede e passione,mi hanno spinto a fare cose non comuni per la squadra che rappresenta la citta'in cui sono nato...perche'sogno la notte la partita che sara'...perche' non dormo la sera prima di una trasferta...perche'non conosco distanze dal posto in cui si gioca la partita..perche'con la mia gente condivido gioie e dispiaceri...perche'con il mio gruppo ho imparato onore e rispetto...perche'prima durante e dopo una partita rappresenti la tua terra...perche' sei al centro del mondo e il casino che hai fatto e' stato un elemento cruciale e tutto questo rende la cosa speciale perche' sei stato decisivo come e quanto i giocatori...perche',perche'...perche' odio la serie A e canto per amore della mia citta'...

    ...Lo sai,dicon che',l'amor per te,io sia teppista...faro',in modo che',la faccia mia non sia piu' vista...andro',dove il mio cuor,mi portera',senza paura..faro' ,quel che potro',per il Frosinone...

     

    April 28

    MIO NONNO..

    ..Era un giorno di estate di tanti anni fa' e ancora lo ricordo come se fosse ieri,stavamo tornando dal mare per Frosinone,tu dissi poggiandomi una mano sul capo,un giorno nonno partira'(guardando verso la casa che con mille sacrifici avevi tirato su'per tutti noi)non come oggi,ma se ne andra' su di un treno,lontano,via da qui e da tutto questo,io ti risposi guardandoti dal basso verso l'alto,che sarei venuto con te,ingenuamente,senza capire cosa intendessi.Guardavi quella casa,che hai voluto e mantenuto fino a quando le forze te lo hanno concesso,a quella casa a cui caro nonno tenevi tanto,quella casa a cui ero legato anche io,tutto cio' che si trovava su quel pezzo di terra,mi ha sempre riportato indietro alla mia infanzia passata con te e nonna.Quelli sono stati i giorni piu' spensierati e belli che io possa ricordare,si ora che mi soffermo a pensarci,lo posso dire:quelli sono stati i migliori anni della mia vita,ero felice,fremevo per la chiusura delle scuole perche' dovevo correre da te,da voi.Giorni ,settimane mesi volavano via quando ero in quella casa,ricordo le tue passeggiate gia' all'alba,poi quando mi portavi in spiaggia e ti sedevi sulla seggiola nel bel mezzo del bagnasciuga,non eri amanti delle nuotate a te bastava stare li' vedere noi felici e tu stavi bene,cosi'bene.Poi l'ora di pranzo,l'ora che piu' preferivi,come ridevi mentre mangiavi con nonna che ti beccava perche' abbassavi la testa sul piatto e non l'alzavi fino a quando l'ultima fetta di pane non avesse pulito tutta la scodella(ora ho capito da chi ho preso) o perche' ti facevi un bicchiere di vino di troppo...ti ricordo poi quando finalmente arrivava l'ora del meritato riposo,quello non era solo il riposo di quel giorno ma di tutta una vita,si perche' tu quel momento lo hai sempre meritato,hai vissuto per noi,per farci felici,per non farci mai mancare nulla,quanti sacrifici hai fatto caro nonno per vederci come tu volevi,e io te ne saro' sempre riconoscente.Il tuo nome..Donato..e' il siginificato della tua vita,quale nome piu' giusto e veritiero poteva rispecchiare la tua bonta' d'animo?nessuno!perche' ti sei sempre Donato con tutto il cuore a noi,per questo voglio chiederti scusa se con il tempo mi sono lasciato trasportare da altre cose,se sono stato superficiale,se non sono riuscito a farti capire quanto bene ti ho voluto e ti voglio tutt'ora,come mi sento in colpa per non essere riuscito a dirti nel momento che piu' avevi bisogno di quanto bene ti volessi,che stupido superficiale che sono stato,perdonami per questo nonno mio,ma forse da dove sei ora e guardandomi,capirai di sicuro di quanto tenessi a te.Ora che hai preso quel treno di cui mi parlavi tanti anni fa',ora che capisco tutto,mi sto rendendo conto piu' di sempre,che non ci sei piu',che non sei piu' qui,ma nel mio cuore vivrai ogni giorno.Nonno un giorno credo che avro' una famiglia e dei figli e faro' di tutto per insegnargli quello che hai trasmesso tu a me,per farli diventare buoni e di cuore come eri lo eri tu per gli altri,forse non avranno il tuo nome,ma dentro si chiameranno "Donato",perche' dovranno vivere come vivevi tu,per il bene di tutti.Da dove sei ora,non so se hanno l' adsl per pemetterti di leggere quello che ti ho scritto,ma forse non c'e' ne sara' bisogno,perche' sei qui con  me,si e' cosi',io voglio pensare questo,tu sei  ovunque si poggia il mio sguardo,tu sei il mio angelo custode e prima o poi ti riabbracciero'e seduto sulle tue ginocchia,come quando ero piccol, potro' dirti quanto bene ti  voglio..veglia su tutti noi,come hai sempre fatto,ciao nonno paggio',ciao nonnetto mio..Piergiorgio..
     
     
     
     
    April 22

    ..THE WARRIORS..

    ..era il 1978 quando sono venuto al mondo, non sono nato con platinett come esempio di vita, come la generzione di oggi che accendendo la tv o sfogliando una rivista si trova avanti mezze checche che fanno morali spicciole..i miei genitori e poi le strada in cui sono nato e vissuto mi hanno insegnato a portare rispetto per tutti e mai paura di nessuno, le difficolta' della vita mi hanno a volte piegato ma non mi hanno mai spezzato, da queste ho sempre saputo rialzarmi per poi poterne fare tesoro e guardare avanti...era il 1978 quando i protagonisti di questo film, si sono ritrovati tutto e tutti contro, hanno combattuto per portare la pelle a casa, della notte loro sono stati i guerrieri, una banda dopo l'altra come le difficolta' che a noi ci si presentano sotto altre forme, nella nostra quotidianeta' l'hanno presa di petto, l'hanno affrontata e combattuta, si sono rialzati in piedi con le loro forze, hanno alzato la testa e gettato lo sguardo avanti nel buio e sono arrivati a destinazione sani e salvi...cosi' e' il mondo, la parte piu' difficile di quest'ultimo e' viverci ma bisogna sempre farlo con forza e dignita', io ho scelto loro come esempio da seguire non mezzi uomini che quando si mettono avanti un cesso non sanno se pisciare in piedi o da seduti!

     

     
    April 10

    ..INNO DEL FROSINONE CALCIO..

    ..IL CUORE DEL FROSINONE E' LA CURVA NORD..IL CUORE DELLA CURVA NORD SIAMO NOI.. 
     
      
    April 09

    ..ESSERE ULTRAS SIGNIFICA..

    Per tutti gli ultras Libertà che è nelle vene, libertà che m'appartiene..
    L'ultras non ha un nome per il mondo esterno, solo gli amici lo conoscono. L'ultras non ha volto, spesso un cappuccio gli copre la testa, una sciarpa la bocca. L'ultras non si veste in modo normale, non segue le mode, boccia le novità. Quando sale su un treno, cammina su un marciapiede anche se non ha vessilli della propria squadra, lo riconosci. L'ultras attacca se attaccato, aiuta nel bisogno. L'ultras non smette di essere tale appena si toglie la sciarpetta o rientra a casa dopo una trasferta, continua a lottare 7 giorni su 7. L'ultras veterano dà l'esempio a quello giovane, e quello giovane rispetta il veterano. L'ultras giovane è fiero di stare al lato del veterano, di imparare dalle sue critiche e inorgogliosirsi dai suoi complimenti. Quando la gente guarda un ultras non lo capisce, e lui non vuole essere capito dalla gente, non dà spiegazioni sul suo modo di essere. Ogni ultras è diverso, c'è quello che veste solo materiale ultras e della sua squadra e quello che non ha neanche una maglietta del suo gruppo. C'è quello che si muove solo col gruppo e quello che fa gruppo per sè. Gli ultras sono diversi ma li unisce lo smisurato senso di appartenenza al proprio gruppo, l'amore per la maglia, la tenacia nel resistere oltre 90 minuti in piedi sotto la pioggia o al freddo, li unisce il riscaldarsi con un coro cantato a squarciagola, li unisce la sicurezza dell'amico che gli dorme accanto sul treno che ti riporta dalla trasferta, li unisce la passeggiata goliardica nella città avversaria, li unisce la gioia di partire per una trasferta e la stanchezza del ritorno, li unisce quel panino diviso in due dopo ore di digiuno, li unisce quella sigaretta offerta nello scompartimento e ridata in curva, li unisce quella litigata sull'esterno sinistro panchinaro fatta nella penombra di un treno notturno, li unisce quello sguardo, li unisce la mentalità. Le cose che ci uniscono, contemporaneamente ci dividono dal mondo esterno, ci allontanano da genitori preoccupati, da amici scandalizzati o impauriti e da parenti e conoscenti disgustati. L'ultras è l'eccezione alla regola, è l'inaspettato che ti sorprende, è la sorpresa che ti smorza il sorriso quando pensi di averla fatta franca. L'ultras è anche il braccio che ti tira sul vagone prima che si chiudono le porte. L'ultras non è violenza gratuita, è la difesa intransigente di uno stile di vita messo in pericolo da biglietti nominativi, dalle pay-tv, dall'imborghesimento delle nuove generazioni, dalla tv-spazzatura e, soprattutto, dalla repressione. L'ultras è questo e molto altro, altri sentimenti non rinchiudibili in parole, incomprensibili alla gente comune che preferisce vivere dietro un vetro piuttosto che infrangerlo e entrare nella realtà, fredda e piovosa..

    ..GIUSTIZIA PER GABRIELE..

    AREZZO - Un giovane di 26 anni, Gabriele Sandri, è morto dopo uno scontro tra tifosi in un'area di servizio lungo l'A1, nel territorio di Arezzo, colpito da un colpo d'arma da fuoco esploso da un agente della Polizia stradale.

    LE DICHIARAZIONI :

    IL QUESTORE: «ESPLOSI DUE COLPI. UN TRAGICO ERRORE»

    AMATO: «E' UN TRAGICO ERRORE. L'AGENTE ERA INTERVENUTO PER EVITARE CHE UNA RISSA TRA TIFOSI POTESSE DEGENERARE»

    LA GUARDIA: «MENTRE CORREVO, MI E' PARTITO UN ALTRO COLPO. NON HO MIRATO A NESSUNO, ACCIDENTI A ME»

    Onorare il ricordo di Gabriele significa garantire giustizia ai sui familiari, assicurare un processo equo e privo di favoritismi per il suo assassino, far emergere la verità indipendentemente dal fatto se chi ha sparato veste o meno una divisa.
    Un pensiero lo rivolgo anche al killer di Gabriele : di certo non starà vivendo momenti facili , ma per lo meno ha la possibilità di viverli ed in futuro superarli, possibilità che a Gabbo e ai suoi familiari non sarà concessa. Gli auguro di cuore di riuscire prima o poi a far pace con la propria coscienza.

    "PENSA, PRIMA DI SPARARE PENSA!"

    ..SENSAZIONI DI UN ATTIMO..

    -Riccardo Cocciante-un nuovo amico-

    ..Perche' mi sento molto piu' ricco e meno infelice e vedo anche quando c'e' poca luce,per un amico in piu',il mio amico in piu'..

    ..Perche' mi tien ancor piu' caldo di un pullever di lana a volte e' meglio di una bella sottana,un caro amico in piu'...

    ..Perche' un amico se lo svegli di notte,e' capitato gia',esce in pigiama e ti riempe di botte e poi te le rida',per un amico in piu'..

    -Negramaro-cade la pioggia-

    ..Dimmi a che serve restare ,lontano in silenzio a guardare,la nostra passione che muore in un angolo e dimmi a che serve sperare se piove non senti l'odore come questa mia pelle che muore che cambia colore che cambia l'odore..

    ..Tu non difendermi adesso piu' tosto torna fango ma torna dimmi a che serve restare lontano in silenzio a guardare la nostra passione non muore ma cambia colore,tu farmi sperare,che piove e senti pure l'odore,di questa mia pelle che bianca non vuole colore..

    ..Scrivi tu la fine io sono pronto non voglio stare sulla soglia della nostra vita e guardare che e' finita..

    ..Questa passione passata come fame ad un leone dopo che ha divorato la sua preda abbandonato le ossa agli avvoltoi..

    ..Scrivi tu la fine io sono pronto..

    -Negramaro-l'immensita'-

    ..Io son sicuro che per ogni goccia,per ogni goccia che cadra' un nuovo fiore nascera'..

    ..Io son sicuro che in questa grande immensita' qualcuno pensa poco a me,non mi scordera'..

    ..Si io lo so tutta la vita sempre solo non saro' e un giorno lo sapro' di essere un piccolo pensiero,qualcuno pensa un poco a me, nell'immnensita'..

    ..Si io lo so tutta la vita sempre solo non saro' e un giorno trovero' un po' d'amore anche per me,per me che sono nullita' nell'immensita'..

    -Negramaro-nuvole e lenzuola-

    ..Ore che lente e inossidabili attraversano il silenzio del mio cielo,e si nascondono ad un tratto dietro nuvole che straziano il sereno,le senti riafforare quando tutto,tutto!sembra aver trovato il giusto peso,aver la voglia di rubarle al tempo per potergli dare ancora un senso ancora..

    ..E poterti dira ancora,tra nuvole e lenzuola,non farlo per un ora non farlo mai per ora e stringimi allora tra nuvole e lenzuola,non dire una paraola..

    -Daniele Silvestri-occhi da orientale-

    ..Nei tuoi occhi disarmanti,devastanti,sono occhi d'ambra lucida tra palpebre di viola,sguardo limpido di aprile come quando esce il solo e io saro' la nuvola che ti terra' nascosta perche' gli altri non si accorgano di averti persa..

     -JOVANOTTI -A TE-

    ..A te che mi hai trovato all'angolo con i pugni chiusi,con le mie spalle contro il muro pronto a difendermi,con gli occhi bassi stavo in fila con i disillusi,che mi hai raccolto come un gatto e mi hai portato con te,a te io canto una canzone perche' non ho altro,niente di meglio da affrirti di tutto quello che ho..

    -TRICARICO-VITA TRANQUILLA-

    ..IO VOGLIO UNA VITA TRANQUILLA LA LA LA..PERCHE' DA QUANTO SON NATO CHE SON SPERICOLATO..IO VOGLIO UNA VITA SERENA LA LA LA  PERCHE' DA QUANTO SON NATO CHE E' DISPERATA,SPERICOLATA PERO' LIBERA PERCHE' SCONFINATA..

    ..L'ULTIMA ILLUSIONE NON E' SVANITA IO LIBERO PER SEMPRE..

    -FABRIZIO MORO-EPPURE MI HAI CAMBIATO LA VITA-

     ..Le luci della notte mi fanno compagnia
    Sto in macchina da solo perché tu sei andata via
    E provo a immaginare il mio futuro senza te
    Come farò a ricominciare
    Un’altra donna con un altro modo di fare
    Riabituarmi a mangiare a guardare un film a dormire insieme
    A non aver paura dei miei cattivi odori
    A sussurrare piano..

    ..E questa solitudine che sento sarà
    Il prezzo per un po’ di libertà..

    -Un mio pensiero in un momento particolare della mia vita

    ..Non possiamo essere come una foto stampata su di un aquilone che con il vento della superficialita' puo' volare via,ma saremo legati e sorretti dal filo dell'amore e io faro' in modo che quel filo si srotoli ogni giorno di piu'..

    ..Il mio aquilone e' volato via,trascinato da un vento freddo,che ha gelato e spezzato in mille piccoli pezzi il suo filo..

     

    Io e il mio io.jpg